Sguardi che cambiano

Partner e Faculty

Con il patrocinio di:

INDIRE promuove e sostiene l’innovazione della didattica e del modello scolastico in tutte le sue dimensioni, attraverso attività di ricerca, formazione e aggiornamento del personale della scuola e lo sviluppo di progetti di sperimentazione e documentazione pedagogico-didattica

A cura di:

L’associazione promuove l’importanza del gioco come esperienza formativa e indicatore di qualità della vita. Si impegna a difendere il “diritto al gioco” secondo la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, favorendo un approccio multiculturale, inclusivo e non discriminatorio. Si dedica inoltre alla prevenzione della ludopatia, sensibilizzando sulle sue cause e promuovendo una cultura del gioco sana e responsabile.

A cura di:

L’associazione culturale è impegnata a promuovere un’educazione orientata allo sviluppo del pensiero creativo, critico, civico e caring. “C” come – intende valorizzare e coltivare le diverse dimensioni del pensiero, fondamentali per la crescita personale e collettiva e per affrontare in modo consapevole e responsabile la complessità del presente. L’associazione realizza attività culturali, educative e formative, attraverso molteplici linguaggi espressivi, comunicativi e mediali, oltre al gioco in tutte le sue forme di cultura ludica. Le iniziative si rivolgono all’intera cittadinanza.

Alessia Rosa

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Prima ricercatrice INDIRE, i suoi interessi di ricerca si concentrano sull’educazione nel Sistema Integrato 0-6, con particolare attenzione alla progettazione e organizzazione degli spazi educativi e alle tematiche connesse alla creatività e alle competenze socio emotive.

È Principal Investigator del progetto ERASMUS-EDU “Building Sustainability Competences in Education” e referente per l’unità INDIRE del progetto PRIN Individual Differences and socio-emotional learning in the school context. Ricopre il ruolo di referente scientifico per il profilo “Esperto in percorsi educativi 0-6” del Master “Expert Teacher”, promosso in partnership tra IUL e il Centro Studi Erickson. Autrice di numerose pubblicazioni, tra cui quelle più recenti sulla formazione dei docenti e sulla continuità educativa.


Anna Maria Venera

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Pedagogista, presidente dell’associazione culturale “C” come. Dagli anni Novanta si dedica alla progettazione e alla formazione in contesti educativi e formativi, ha curato numerose iniziative per la Città di Torino, tra cui l’ideazione dei percorsi espositivi e degli spazi immersivi del Centro Cultura Ludica e il coordinamento scientifico di eventi come le diverse edizioni del Festival dell’Educazione e la rassegna nazionale Universi Ludici – Percorsi e Prospettive sulla Cultura Ludica.

Professoressa di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi all’Università Telematica IUL e docente di Pedagogia Sperimentale all’Università di Torino, collabora a progetti di ricerca e didattica sul gioco e sulle sue strategie di applicazione in contesti complessi.

Nel 2025, ha ricevuto dal Game Science Research Center il “premio alla Cultura Ludica” per il contributo significativo dato alla valorizzazione del gioco nel corso della sua attività professionale. Autrice di numerosi volumi, dirige la collana Le Culture del Gioco per la casa editrice Edizioni Junior.


Claudia Chellini

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Prima ricercatrice INDIRE, i suoi interessi di ricerca riguardano l’espressività e l’arte a scuola, con particolare attenzione ai linguaggi artistici del teatro e delle narrazioni fiabesche, classiche e contemporanee. È coordinatrice dell’attività La fiaba popolare a scuola incentrata sul metodo della versione collettiva.

È co-curatrice della collana Fiabe antiche e popolari d’Italia (Foschi, 2018-in corso). Tra le sue pubblicazioni: Chellini, Cantini (2025). Il metodo della versione collettiva delle fiabe di tradizione popolare come strumento di promozione del benessere. MHMN, 6(1), 339-354; Chellini, Gasparini, Setole e spine. Crescita segreta del maschile e del femminile (2019); Lupus in fabula. Le fiabe nella relazione educativa (2017); L’educazione teatrale a scuola. Un’esperienza di formazione dei docenti (2025).


Maria Filomia

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Professoressa associata di Storia della pedagogia e dell’educazione, Università degli Studi Link Campus University, PhD in Scienze Umane e dell’Educazione, i suoi interessi di ricerca riguardano la cultura dell’infanzia, e la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, con particolare attenzione alla prima infanzia e ai temi dell’inclusione e della disabilità, in dialogo con la storia dell’educazione. Su questi temi ha all’attivo diverse pubblicazioni e numerosi contributi in riviste scientifiche. Si segnala la monografia Abitare la soglia. Sguardi inclusivi nella letteratura per l’infanzia (2023).


Erminia Solito

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Pedagogista, insegnante montessoriana e assistente alla comunicazione specializzata in sordità. Svolge attività di tutor presso l’Università telematica IUL e collabora con l’Università di Torino in progetti di ricerca e tutoraggio nell’ambito dell’educazione inclusiva.

Progetta e realizza interventi educativi rivolti a bambini, adolescenti e famiglie, con particolare attenzione alle fragilità e all’inclusione.


Claudia Vogliotti

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Pedagogista e formatrice per l’associazione culturale “C” come, con esperienza nella progettazione educativa, nella didattica inclusiva e nella conduzione di laboratori rivolti a bambini, famiglie e gruppi eterogenei. Lavora come educatrice presso Casa UGI, dove progetta e conduce attività per bambini in terapia oncologica in collaborazione con l’équipe multidisciplinare.

Laureata magistrale in Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi, ha maturato competenze in contesti scolastici, sociali e di formazione degli adulti.


Irene Papiro

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Laureata con lode in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli Studi di Torino, con tesi magistrale dal titolo In viaggio verso la parità. Una proposta didattica ludiforme per educare al genere, una ricerca-azione circa l’impiego del gioco come strumento pedagogico per la valorizzazione delle differenze.

Ha esperienza pregressa come docente di potenziamento nella scuola dell’infanzia, attualmente è insegnante di scuola primaria. Nel 2026 ha collaborato con il Centro Cultura Ludica W. Ferrarotti di Torino come curatrice del laboratorio Viaggio nella Parità. Lo spazio di gioco come ambiente di apprendimento per valorizzare le differenze, nell’ambito dell’evento Universi Ludici, patrocinato da INDIRE. Accanto alla formazione pedagogica, è attiva nel volontariato educativo.


Erica Compagnin

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Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università degli Studi di Torino, discutendo una tesi dal titolo In viaggio verso la parità. Educare al rispetto e promuovere l’uguaglianza di genere a scuola mediante la metodologia ludiforme.

Attualmente insegna nella scuola primaria, dedicandosi in particolare all’ambito antropologico ed artistico-espressivo, progettando percorsi didattici che promuovano la partecipazione attiva e il pensiero critico.

Nel 2026, ha partecipato come relatrice al laboratorio “Viaggio nella parità. Lo spazio di gioco come ambiente di apprendimento per valorizzare le differenze”, al Centro Cultura Ludica di Torino, nell’ambito di Universi Ludici, patrocinato da INDIRE.


Roberto Farnè

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Già professore ordinario in Didattica generale, è ora docente a contratto per l’insegnamento di “Pedagogia del gioco e dello sport” nel corso di laurea in Scienze motorie, presso il dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita.

I suoi campi di studio e di ricerca riguardano principalmente il rapporto fra l’educazione e i media, la pedagogia del gioco e dello sport, l’outdoor education. Ha fatto nascere e coordina il Centro di Ricerca e Formazione sull’Outdoor Education nel dipartimento di Scienze per la qualità della Vita e, nel 2019, il primo Master universitario in Outdoor Education.

Presidente dell’associazione LUnGi – Libera Università del Gioco.

Autore di centinaia di pubblicazioni, è codirettore della rivista Infanzia e direttore della collana “Infanzia, studi e ricerche” della casa editrice Edizioni Junior.


Antonio Di Pietro

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Pedagogista ludico. Docente a contratto presso l’Università di Firenze e Presidente dei CEMEA della Toscana. Collabora con la “Rete delle scuole pubbliche che praticano l’educazione all’aperto” e con LUNGI (Libera Università del Gioco). Componente del “Centro di Ricerche sulle Didattiche Attive” dell’Università di Bologna e del gruppo internazionale di ricerca “Jeux et Pratiques Ludiques”.

Svolge formazione esperienziale, affiancamenti a progetti educativi e didattici, incontri con genitori.

Autore di diverse pubblicazioni, tra cui: Giocare con niente. Esperienze autonome con oggetti e cose “impertinenti” (Junior, 2020); Facciamo scuola all’aperto. Esperienze interdisciplinari di didattica ludica alla primaria (Erickson, 2022); Giardini giocosi. Ambienti naturali, esperienze autonome e allestimenti con “niente” (Junior, 2025).