Sguardi che cambiano: per un’educazione trasformativa con i mediatori didattici creativi

L’animazione, intesa come strategia attiva e relazionale, orienta la progettazione di percorsi educativi fondati su mediatori creativi. La summer school intende esplorare come educatori e insegnanti possano ideare e realizzare esperienze significative attraverso le arti, l’albo illustrato, la musica, il teatro, il cinema e il gioco, riconoscendoli quali strumenti privilegiati di mediazione simbolica, espressiva, emotiva e cognitiva. Il percorso propone di riscoprire le basi dell’animazione e di attualizzarle, per “animare” la didattica e diventare, adulti e bambini, soggetti attivi e coprotagonisti della propria educazione.

Organizzato da: LUnGi – Libera Università del Gioco e “C” come – Associazione Culturale ETS

Con il patrocinio di: INDIRE – Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa

Mercoledì 8 luglio

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Celebrare l’educazione.
Spazio Varco

Benvenuto e saluti del Presidente.
Spettacolo teatrale “Facciamoci delle domande”.
Tavola rotonda: presentazione delle 7 summer school a cura dei coordinatori.
Chiusura con indicazioni operative e regole del gioco dei talenti
Light lunch a buffet al Baladin, pranzo in piedi, partenza per il rondò ore 13.45

Empatia, creatività, collaborazione, pensiero critico: competenze essenziali, ma spesso difficili da “insegnare”. E se i linguaggi creativi fossero la strada? Arti, fiabe, gioco e albo illustrato come spazi vivi in cui le competenze trasversali non si spiegano – si abitano. Una riflessione condivisa che, a partire dalle evidenze scientifiche, mette al centro le esperienze dei partecipanti e favorisce la costruzione di visioni comuni e di strade da percorrere insieme.
Con Alessia Rosa

Ogni raccolta è un microcosmo carico di significati, un archivio personale e culturale che custodisce il passato e apre al futuro. La curiosità e il desiderio di scoperta alimentano emozioni come lo stupore e la meraviglia, aprendo a nuovi apprendimenti attraverso l’esplorazione e la raccolta di oggetti. Un viaggio nelle Wunderkammern e nelle collezioni che appassionano bambini e adulti.  Il laboratorio invita a sperimentare in prima persona il “valore simbolico delle cose” e come possano costituire tracce di valori personali e nutrire le relazioni interpersonali. Saranno proposte attività per progettare percorsi educativi con bambine, bambini e adolescenti: dalla “scatola dei tesori” alle “scatole artistiche” ispirate a M. Duchamp e J. Cornell, dove arte e gioco dialogano per educare al pensiero creativo e critico attraverso lo sguardo della bellezza e dell’inclusività.

Con Anna Venera


Giovedì 9 luglio

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Il laboratorio propone una riflessione sul piacere come veicolo dell’espressione di sé e dell’apprendimento. Il lavoro si concentrerà sulla fiaba della tradizione popolare, particolare forma di racconto con un potere proiettivo che la rende apprezzata da tutti, a prescindere dall’età, sesso, cultura o fragilità di cui si può essere portatori. I partecipanti potranno sperimentarsi nella lettura espressiva, per far “parlare” le storie, giocando con la voce e con il corpo.
Con Claudia Chellini

Cosa significa educare nel limite, senza negarlo né semplificarlo? Il laboratorio propone la letteratura per l’infanzia come spazio di attraversamento, in cui bambini e bambine possono riconoscere le differenze e fare esperienza dell’incontro con l’altro. Attraverso i “libri-soglia” si sperimentano pratiche che favoriscono incontri e possibilità di significazioni oltre gli schemi e le categorizzazioni. Un’occasione di lavoro condiviso per chi opera nei contesti educativi e desidera costruire ambienti di apprendimento inclusivi e consapevoli.
Con Maria Filomia
Un viaggio creativo tra diritti, valorizzazione delle differenze e cittadinanza attiva, per diventare progettisti di senso capaci di dare forma a materiali ludici e didattici che parlino la lingua della democrazia. Un laboratorio esperienziale in cui metteremo “le mani in pasta” per smontare e rimontare materiali di gioco e scoprirne il potenziale generativo. Come si traduce la Costituzione in un’esperienza partecipata? In che modo il gioco può diventare una risorsa per decostruire gli stereotipi e valorizzare le differenze?
Un percorso per trasformare il gioco in un linguaggio capace di generare consapevolezza e responsabilità condivisa. Un’occasione per riscoprire che educare alla cittadinanza attiva significa progettare luoghi di libertà, dove le regole del gioco diventano possibilità e non limiti, e dove ogni persona può contribuire alla costruzione di un mondo plurale e accogliente.
Con Erminia Solito, Claudia Vogliotti, Irene Papiro, Erica Compagnin, Anna Maria Venera


Venerdì 10 luglio

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Una parola che sembra consegnata a un tempo passato, quello che circa 50 anni fa ha caratterizzato una stagione ricca di innovazione culturale e pedagogica e che poi. chissà perché, si è spenta. Eppure, il malessere oggi diffuso nei contesti educativi da parte di allievi e insegnanti, una scuola in forte sofferenza richiedono forse interventi di “ri-animazione”. Si tratta di buone pratiche supportate da un pensiero e le cui radici sono nell’educazione attiva, quella capace di rimettere in gioco il corpo e la mente. Proviamo a riscoprire le basi dell’animazione (i suoi linguaggi, le sue tecniche) per attualizzarla, animare la didattica, che poi vuol dire essere soggetti attivi, coprotagonisti della propria educazione.
Con Roberto Farné

Durante questo incontro esperienziale e riflessivo, condividiamo giochi facendo l’occhiolino alla didattica e alla crescita personale. Un giocare che solletica la vivacità e l’animazione dei saperi, costruendo opportunità. Insieme andiamo alla ricerca di alcuni tesori motivazionali nascosti nell’atteggiamento ludico di ciascuno di noi.
Con Antonio Di Pietro

Dialogo, risonanze e costruzione condivisa per la plenaria di chiusura
Con Roberto Farné, Anna Maria Venera

L’èquipe di Città dei talenti


Sabato 11 luglio

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IMMAGINAZIONE E CORAGGIO NELL’EDUCAZIONE
Convegno finale di chiusura delle summer school del Festival A tutto tondo 2026


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