Qual è oggi lo scenario educativo segnato dall’intelligenza artificiale e come sta cambiando il rapporto tra studenti e scuola? In che modo l’AI e le discipline STEM stanno influenzando il pensiero critico, l’innovazione tecnologica e il ruolo dell’insegnante?

In questa summer school esploreremo le potenzialità dell’AI e delle STEM, con uno sguardo attento agli aspetti etici e al pensiero critico necessari per rendere più umana una tecnologia sempre più pervasiva. Scopriremo insieme strumenti e visioni per innovare la didattica e utilizzare le tecnologie per l’apprendimento in modo consapevole e responsabile.

Organizzato da Plin (Projects for Learning Innovation) in collaborazione con FEM (Future Education Modena)

Mercoledì 8 Luglio

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Spazio Varco
Celebrare l’educazione

Il docente come strumento per l’apprendimento che sa usare le tecnologie per creare percorsi di apprendimento coinvolgenti interessanti e creativi.Con Giancarlo Mirmillo

In un’era in cui l’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando i confini della conoscenza, non è più sufficiente limitarsi a usare la tecnologia: è necessario fondare una nuova pedagogia dell’IA. Partendo da questa urgenza, FEM (Future Education Modena) ha progettato il metodo Prompt Lab, una cornice metodologica d’avanguardia dove l’interazione umano-macchina diventa un catalizzatore per l’apprendimento profondo. Durante questo workshop interattivo, i partecipanti sperimenteranno come gli studenti possano trasformarsi in veri e propri “allenatori” dell’algoritmo. Attraverso questo processo interdisciplinare, la precisione dei prompt creati dagli studenti diventa l’unità di misura della loro comprensione della materia: più accurata è l’analisi dell’IA, più solida è la padronanza del concetto disciplinare (che sia esso una materia scolastica, come Inglese o Chimica, o un argomento professionale, come il Marketing o l’Economia comportamentale). Prompt Lab trasforma così la sfida tecnologica in un’opportunità per potenziare simultaneamente il pensiero critico, la padronanza dei contenuti curricolari e le competenze metacognitive, offrendo ai docenti uno strumento versatile e applicabile a ogni ambito del sapere.
Ogni raccolta è un microcosmo carico di significati, un archivio personale e culturale che custodisce il passato e apre al futuro. La curiosità e il desiderio di scoperta alimentano emozioni come lo stupore e la meraviglia, aprendo a nuovi apprendimenti attraverso l’esplorazione e la raccolta di oggetti. Un viaggio nelle Wunderkammern e nelle collezioni che appassionano bambini e adulti.  Il laboratorio invita a sperimentare in prima persona il “valore simbolico delle cose” e come possano costituire tracce di valori personali e nutrire le relazioni interpersonali. Saranno proposte attività per progettare percorsi educativi con bambine, bambini e adolescenti: dalla “scatola dei tesori” alle “scatole artistiche” ispirate a M. Duchamp e J. Cornell, dove arte e gioco dialogano per educare al pensiero creativo e critico attraverso lo sguardo della bellezza e dell’inclusività.
Con Francesca Alloatti


Giovedì 9 Luglio

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Lo Universal design for learning è una metodologia creata per creare ambienti di apprendimento dove la diversificazione è la costante presente nello stimolo, per favorire l’interesse, variare verifiche ed esposizioni in modo che gli studenti trovino il loro modo migliore per apprendere senza barriere mentali e fisiche.
Con Carina Frossasco

La relazione è da sempre al centro del processo di apprendimento: emozioni, linguaggio, feedback. Imparare a pensare è una metacognizione da scoprire, capire e allenare per “pensare a come pensiamo” evitando euristiche e pericolose scorciatoie mentali che avvelenano il pensiero critico. Si può imparare a pensare?
Con Carina Frossasco

Quali competenze sono oggi necessarie a docenti, educatori, formatori e professionisti della formazione per integrare l’Intelligenza Artificiale in modo consapevole, critico ed efficace nei contesti di apprendimento? In questo talk, esploreremo il tema dell’AI Literacy come insieme di competenze trasversali indispensabili per progettare, erogare e valutare percorsi educativi e formativi nell’era dell’IA, sia nei contesti scolastici, sia nella formazione degli adulti e in ambito aziendale. A partire da alcuni framework internazionali di riferimento sull’AI Literacy, tra cui il AI Literacy Framework dell’UNESCO, analizzeremo le dimensioni chiave che permettono di definire cosa significa, oggi, alfabetizzazione all’Intelligenza Artificiale: dati, media, dimensione digitale, aspetti etici e sociali, pensiero computazionale e progettazione.
Con Francesca Alloatti

Come si progettano gli spazi educativi? Come poter adattare gli ambienti scolastici in modo che siano adatti a come il cervello impara più facilmente?
Con Carina Frossasco


Venerdì 10 Luglio

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Cosa accadrebbe se gli insegnanti fossero sostituiti da robot o algoritmi estremamente performanti? Quali scenari apocalittici e quali vantaggi? Meglio un insegnante empatico che sbaglia e può non essere sempre motivato o meglio una macchina che sa tutto ma incapace di provare emozioni? Cosa è meglio per gli studenti? Come eticamente è più giusto porsi di fronte a questo dilemma che può stimolare utili e necessari confronti sull’introduzione delle tecnologie nell’insegnamento?
Con Marco Malacarne

Uno speciale punto di vista sulla curiosità in ambito AI. L’obiettivo è di fornire ai docenti idee e attività pronte da usare in classe.
Con Giancarlo Mirmillo

Quando l’AI diventa strumento sia tecnologico che sociale? Quali sono le occasioni in cui l’AI diventa un valido aiuto per innovare e migliorare le nostre relazioni dentro e furi dalla scuola?
Con Marco Malacarne

Quando l’AI diventa strumento sia tecnologico che sociale? Quali sono le occasioni in cui l’AI diventa un valido aiuto per innovare e migliorare le nostre relazioni dentro e furi dalla scuola?
Con Marco Malacarne


Sabato 11 Luglio

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IMMAGINAZIONE E CORAGGIO NELL’EDUCAZIONE
Convegno finale di chiusura delle summer school del Festival A tutto tondo 2026


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